Livorno, 23 febbraio -  Un altro sommozzatore e' morto -  E' morto mentre faceva lavori di manutenzione ed installazione di una boa che serve a studiare il moto ondoso.  

La vittima si trovava a circa un miglio e mezzo dalla costa, al largo di Punta Righini, a Castiglioncello (Livorno).

Durante il lavoro il sommozzatore sembra abbia accusato un malore e per questo e' stato subito soccorso dal suo collega, il quale e' sceso in profondita' per diverse decine di metri, ha visto l'operatore esanime e lo ha riportato in superficie.

Questo ha fatto Daniele Cappanera, sommozzatore livornese di 41 anni, ora ricoverato in camera iperbarica a Pisa, a sua volta, per mettere in salvo il collega di 38 anni, Francesco Vezzani, di Castelfiorentino.

Poi ha lanciato l'allarme, chiamando il 113 con il cellulare. Sul posto sono intervenute le motovedette della Capitaneria e del nucleo sommozzatori dei vigili del fuoco, oltre alla polizia e alle ambulanze del 118.

Inutili i soccorsi, Vezzani era gia' morto.

Come al solito, si dira' che e' stato un incidente fortuito, ma non e'cosi', in Parlamento la proposta di legge 344, per la sicurezza nel lavoro subacqueo e' ancora impantanata alla ragioneria dello Stato, da piu' di due anni; se questa legge, fosse stata in vigore al momento della disgrazia, avrebbe sicuramente salvato la vita a questo altro sommozzatore, come ad altri prima di lui ed in tempi recenti, morti troppo giovani, lavorando senza adeguate cautele e protezioni.

Per chi non lo capisce questa legge e' necessaria e indispensabile per la nostra professione, come quella che ha reso cinture di sicurezza e casco obbligatori per gli utenti della strada, salvando la vita a molti di essi.

Tutto questo mentre i nostri colleghi spagnoli in un decimo del nostro tempo, hanno avuto qualche giorno fa, la loro legge sulla subacquea commerciale approvata e pubblicata.

Quanti di noi ancora dovranno morire prima che il nostro paese si accorga di noi?

Quanti altri morti assassinati dalla lentezza burocratica prima che la politica ritenga doveroso mettere la parola fine a questa continua strage?

Quanti orfani e vedove, dovremo creare prima che questa legge salvavita sia licenziata e, che nel contesto europeo, manca solo alla solita Italia, troppe volte di serie B ?